Il Noleggio a Lungo Termine

Istruzioni per l'uso: che cos'è, come funziona, vantaggi, fiscalità

Quando conviene il canone

Costi certi e nessuna preoccupazione. A patto che il contratto sia stipulato considerando attentamente tutti gli aspetti in gioco.

Il concetto generale che guida un investitore illuminato è semplice: acquisto ciò che si valorizza nel tempo ed affitto ciò che si svaluta nel tempo. L’auto è un investimento importante, con un elevato esborso economico unitario e fa parte dei beni destinati inesorabilmente a perdere il loro valore nel tempo: in modo marcato nei primi tre anni, più moderatamente nei successivi.
A questo devo però aggiungere tutti i costi sostenuti per usarla (bollo, assicurazione, carburante) insieme a quelli per manutenerla (tagliandi, pneumatici, danni accidentali, rotture fuori garanzia, solo per citare le prime cose che vengono in mente).
Nel fatto di garantirsi su tutte queste voci, carburante escluso, trova giustificazione il noleggio a lungo termine: una formula di acquisizione e gestione degli autoveicoli che, a fronte di un canone fisso mensile, mette a disposizione la vettura che si è scelto, usufruendo di tutti i servizi inclusi: bollo, assicurazione RC, PAI, Kasko e incendio e furto, manutenzione ordinaria e straordinaria, cambio pneumatici, macchina sostitutiva, soccorso stradale, carte carburante, gestione completa di tutte le pratiche burocratiche e amministrative e soprattutto esonero da responsabilità. Alla fine del contratto di locazione, il noleggiatore vi farà una proposta di acquisto a condizioni vantaggiose altrimenti si occuperà di rivendere il veicolo, assumendosi in pieno il rischio sul suo valore residuo.

Meglio la proprietà, il leasing o il noleggio?

Un calcolo di competitività tra una proposta di noleggio e un acquisto in proprietà, anche in leasing, non può essere risolto comparando semplicemente il monte canoni con il costo del veicolo. In gioco, infatti, vi sono tante e tali variabili che non è affatto semplice procedere a un calcolo esatto. La verità è che il noleggio è la formula di acquisto che minimizza più di tutte le variabili di costo, annulla quelle di rischio e rende un servizio di mobilità non ottenibile in altro modo.

La guida del noleggio a lungo termine in sei passi e sette variabili

La prima domanda da porsi è: conviene scegliere una vettura di successo o una meno “attraente” sul mercato? Rispondiamo con un’altra domanda: è più rivendibile e conserva maggiormente il suo valore nel tempo la prima o la seconda? La prima. A pari valore di listino netto sconto, un valore residuo più elevato si tradurrà in un canone più competitivo. È anche vero, però, che le vetture poco appetibili generalmente sono offerte ai noleggiatori con uno sconto molto alto, cosa che potrebbe più che compensare il minore valore residuo. La vera cartina tornasole è una sola: chiedere preventivi per tutte quelle che interessano.

Si spunta un canone più competitivo scegliendo la versione base più economica, alla quale aggiungere gli optional, o conviene scegliere una versione più cara, ma già equipaggiata con gli accessori che vogliamo? Senza dubbio è da preferire la seconda ipotesi. Gli optional vengono inseriti quasi sempre a valore intero nel canone, senza calcolare alcun valore residuo degli stessi. In pratica, gli accessori che fanno aumentare di molto il valore di rivendita per un privato, se inseriti come optional per il noleggiatore non valgono altrettanto e verranno quindi fatti pagare interamente (o quasi) nel canone mensile.

Per qualsiasi prodotto finanziario, all’allungarsi del periodo, la rata mensile diminuisce. Ma nel noleggio a lungo termine questa diminuzione è meno che proporzionale all’aumento del numero dei canoni, perché il veicolo avrà un valore residuo inferiore e costerà comunque di più in termini di tutti i servizi aggiunti (assicurazione, bollo, manutenzione ecc.). Un consiglio per ottimizzare i vari parametri che concorrono alla composizione di un canone di noleggio è sempre quello di trovare un buon bilanciamento fra durata e percorrenza, evitando per esempio di chiedere preventivi a 24 mesi, 120.000 km…
Inoltre, mai dichiarare meno km di quelli che presumibilmente saranno percorsi. Il contratto prevede in effetti le voci “km in eccedenza” e “km a rimborso”. Alla fine del periodo, se avremo percorso meno km di quelli previsti, verrà rimborsato un importo pari a 2-3€ ogni 100km. In caso di superamento della soglia dichiarata, però, verrà addebitato un valore da 2 a 4 volte più elevato.

Gli pneumatici sono uno dei fattori di sicurezza attiva principali della vettura. Se per voi questo è un fattore fondamentale, richiedete in preventivo gli pneumatici “Premium”, mai quelli standard. La vostra sicurezza vale più di 10-20 euro di maggior canone mensile. Per quanto riguarda la quantità, il noleggiatore considera normalmente la sostituzione di un treno ogni 40.000 km. Se non scegliete l’opzione “a consumo”, siate sempre certi di inserire in contratto quelli che effettivamente consumerete in base al vostro stile di guida in quanto, alla riconsegna del veicolo, se gli pneumatici estivi saranno arrivati al limite di usura, vi verrà addebitato un treno aggiuntivo. Chiaramente, nelle zone dove gli pneumatici invernali sono obbligatori per un certo periodo dell’anno, va sempre previsto un treno di questa tipologia di pneumatici in aggiunta.

Indipendentemente dal fatto di optare per una vettura di pari categoria o base, dovete considerare che la vettura sostitutiva viene normalmente concessa per fermi d’officina maggiori di 8 ore. Quindi per tagliandi e freni non ne avrete diritto. Per risolvere il problema, chiedete espressamente di abbassare tale limite a 4 ore. Se tutto questo è troppo complicato, meglio informarsi sull’importo del risparmio mensile sul canone eliminando tale servizio e decidere quale sia la formula più conveniente. Anche in corso di contratto.

Per la consegna di una vettura nuova bisogna aspettare circa tre-quattro mesi dall’ordine. Nel caso invece di vetture già disponibili a stock, i tempi di consegna si abbattono a circa un mese, un mese e mezzo. Si può anche chiedere una preassegnazione di una vettura di pari o inferiore categoria, che però avrà un costo proporzionalmente più elevato rispetto al contratto di noleggio che avete firmato.

Le altre variabili del noleggio a lungo termine

Sono una parte variabile dei costi di un contratto e si applicano sulla RC  e sui danni. In genere quelle su incendio e furto sono a zero. Per un canone competitivo si utilizza una franchigia danni a 500 euro. Quella più bilanciata è a 250 euro, il giusto compromesso per un uso responsabile del veicolo. Chiederne l’azzeramento ha un impatto importante sul costo del canone.

Mentre la gestione sinistri e il soccorso stradale sono sempre inclusi nel canone, non lo è mai quella delle contravvenzioni, al costo di 10-12 euro addebitato dal noleggiatore per ogni multa.

Molto comode per la gestione e fatturazione, ma separate dalla gestione amministrativa dei canoni. In pratica, arrivano fatture separate.

Elemento contrattuale non negoziabile e applicato unilateralmente quando le compagnie assicuratrici aumentano i premi alle società di noleggio.

In genere elevate. A meno di essere una grande flotta, difficilmente negoziabili.

Qui di contenziosi se ne aprono sempre tanti… Come specificato in contratto, a fine periodo la vettura deve essere consegnata in perfetto stato. Qualsiasi danno (un graffio sulla carrozzeria, un cerchio raschiato sul marciapiede, una piccola incrinatura nel parabrezza, una bruciatura sul sedile) verrà addebitato. Quindi bisogna ripararlo prima della fine del periodo di locazione, pagando la relativa franchigia, se presente. Non si risparmia facendo tutto assieme al momento della riconsegna. È esattamente il contrario.

In effetti è un acquisto, non un riscatto. Non previsto contrattualmente, ma il noleggiatore fa sempre una proposta di acquisto al cliente, prima della scadenza del periodo di locazione. In genere il prezzo proposto è inferiore di un 10-15% rispetto al valore Quattroruote.

Prima del contratto

  • Vostre credenziali eccellenti
  • Focus su durata e km
  • Fornitori sempre in gara fra loro
  • No a servizi inutilizzati
  • Occhio ai tempi di consegna
  • Evitare pre-assegnazioni costose

Durante il noleggio

  • Monitoraggio percorrenze
  • Riparametrazione km
  • Monitoraggio manutenzione
  • Evitare estinzione anticipata
  • Fleet administration interna
  • Occhio alle variazioni di canone

A fine contratto

  • Maquillage obbligatorio
  • Ultimo tagliando preventivo
  • Sempre presenti allo stato d’uso
  • Restituzione della dotazione originale
  • Riconsegna doppie chiavi
  • Sconto in caso di rinnovo

La fiscalità: deduzioni, detrazioni, uso

Il canone di noleggio a lungo termine è composto da una quota veicolo, una quota servizi e l’IVA. La tabella che segue riassume le diverse percentuali di deducibilità e detraibilità nei vari utilizzi a cui viene assegnato il veicolo, ovvero, uso strumentale, agenti di commercio, uso promiscuo e altro (tutto quando non rientra nelle precedenti categorie). Si indicano anche i tetti di deducibilità a valore intero (nel caso in cui si acquisti il veicolo) e mensile (applicato al canone del veicolo). La misura del maxi-ammortamento ha effetto sul tetto di deducibilità in caso di acquisto del veicolo e non si applica nel noleggio a lungo termine o nella locazione operativa.

 

 

Deduzioni

(quota canone veicolo)

Deduzioni

(quota canone servizi)

Detrazioni

(IVA)

 

Limite € 18.075,99 oppure
€ 3.615,20/anno (€ 301,27/mese)

Solo per gli agenti di commercio, limite innalzato a € 25.822,84 oppure € 5.164,57/anno (€ 430,38/mese)

Nessun limite

Nessun limite

Uso strumentale

100% 100% 100%

Agenti di commercio

80% 100% 100%

Uso promiscuo

70% 100% 40%

Altro

20% 100% 40%

Nota: l’agevolazione fiscale del maxi-ammortamento è stata limitata per l’anno 2018 solo sui veicoli commerciali ad uso strumentale, escludendo quindi qualsiasi vettura. Anche le percentuale di deduzione dei costi sostenuti è stata ridotta, passando dal 140% al 130%, pertanto il limite di € 18.075,99 è innalzato ad € 23.498,79. Sono ovviamente esclusi dal beneficio i beni acquisiti tramite un contratto di locazione operativa o di noleggio. In tal caso la maggiorazione spetta al locatore/noleggiante.

Confronto acquisto/noleggio per agenti di commercio

Fisco-auto

Istruzioni per l’uso fra contanti, finanziamento, leasing e noleggio a lungo termine

Quante volte vi siete chiesti: “Mi conviene prenderla in contanti o magari faccio un leasing? E se invece di acquistarla passassi al noleggio?”. Quanto segue non vuole essere la soluzione a tutte le vostre domande ma sicuramente saprà darvi molti spunti interessanti di valutazione per fare le vostre scelte in modo più informato e consapevole.

 

Contanti

Finanziamento/Leasing

Noleggio a Lungo Termine

Cos’è e come funziona

Quando pago in contanti l’intero valore del veicolo Nell’acquisto auto, il finanziamento è quando pago a rate l’intero valore del veicolo che risulta a me intestato sul certificato di proprietà. Il Leasing è quando io come locatario ne pago una parte lasciando a fine contratto una opzione di riscatto che mi permette di decidere se pagare anche la rata finale (il riscatto appunto) o restituire il veicolo al locatore. Sul certificato di proprietà del veicolo appariranno sia il locatore che il locatario. È una una formula di acquisizione e gestione degli autoveicoli che, a fronte di un canone fisso mensile, mette a disposizione la vettura che si è scelto, usufruendo di tutti i servizi inclusi: bollo, assicurazione RC, PAI, Kasko e incendio e furto, manutenzione ordinaria e straordinaria, cambio pneumatici, macchina sostitutiva, soccorso stradale, carte carburante, gestione completa di tutte le pratiche burocratiche e amministrative e soprattutto esonero da responsabilità. Alla fine del contratto di locazione, il noleggiatore vi farà una proposta di acquisto a condizioni vantaggiose altrimenti si occuperà di rivendere il veicolo, assumendosi in pieno il rischio sul suo valore residuo. Non pagate per acquistare il veicolo, che resta di proprietà della società di noleggio, ma solo per utilizzarlo.

Chi la offre

Privati, concessionarie, salonisti indipendenti Oltre che dalle società di leasing e dalle banche, si può ottenere un preventivo di finanziamento o leasing direttamente presso qualsiasi concessionario o rivenditore di autoveicoli Fra le più importanti società citiamo: ALD, Arval, Alphabet, Athlon, Locauto, Car Server, Leaseplan, Leasys e le stesse finanziarie di alcune case automobilistiche (Mercedes-Benz, PSA, Renault-Nissan, Volkswagen)

Vantaggi, punti di forza

Evidenza dello sconto e immediato calcolo di convenienza dell’esborso monetario Nel finanziamento classico, la distribuzione nel tempo dei pagamenti. Nei finanziamenti a rata finale e nei leasing, la possibilità di bilanciare gli esborsi monetari fra anticipo, rate e rata finale, rimandando alla fine del periodo di locazione la decisione di completare l’acquisto del veicolo Certezza dei costi a fronte di tutti i servizi resi. Minimizzazione dei rischi. Volendola vedere in modo particolare, pensate al listino di Quattroruote: c’è la versione specifica di un determinato modello, con prezzo e caratteristiche e, in fondo a destra, la colonna con gli equipaggiamenti di serie. Più simboli ci sono e più sappiamo che quel modello è “ricco”, premium. Se al posto dei modelli delle vetture mettessimo contanti, finanziamento, leasing e noleggio, i contanti avrebbero l’ultima colonna vuota, il finanziamento e il leasing al massimo 2-3 “accessori”, il noleggio sarebbe sempre il “full optional” dei finanziamenti. Non potete quindi paragonare direttamente il valore di un canone di noleggio e quello di una rata di finanziamento perché hanno contenuti molto diversi fra loro.

Svantaggi, punti di debolezza

Svalutazione immediata del veicolo, incertezza sui costi futuri e sul valore di rivendita del veicolo Svalutazione immediata del veicolo, incertezza sui costi futuri e sul valore di rivendita del veicolo, oneri aggiuntivi sul finanziamento Il costo del canone può apparire elevato quindi scoraggiare il potenziale acquirente

A chi conviene

A chi la vettura la acquista per tenerla più di 6 anni, la usa poco, ha un’incidentalità bassissima e riesce a far durare freni e pneumatici più di 40.000 km… A chi fa troppi km (>40.000/anno) e ha una classe di merito col minor punteggio, rendendo sbilanciato il calcolo di convenienza rispetto a una proposta di noleggio a lungo termine Privati, professionisti e aziende che non rientrano nei casi degli “A chi non conviene” del Noleggio a Lungo Termine della cella sottostante

A chi non conviene

A chi vuole cambiare la vettura nei primi 3-4 anni dalla sua prima immatricolazione A chi è un guidatore col piede pesante, che consuma tanto la vettura, che ha una elevata incidentalità In qualche caso a chi fa troppi km (>40.000/anno) o, al contrario, pochissimi km, a chi la vettura la acquista per tenerla più di 6 anni, ha un’incidentalità bassissima e una classe di merito a punteggio minimo e riesce a far durare freni e pneumatici più di 40.000 km…

Parametri di valutazione

Sconto Sconto, TAN, TAEG, eventuale valore futuro garantito diverso e maggiore dell’importo della rata finale. La valutazione economica finale può essere fatta solo alla fine del periodo di locazione dopo aver venduto l’autoveicolo Canone mensile moltiplicato per i mesi di contratto comparato alla somma dei seguenti valori:
– Costo del veicolo nuovo meno il suo valore residuo al termine del contratto
– Costo di bollo e assicurazione RC, PAI, full Kasko, incendio e furto
– Costo degli pneumatici estivi e invernali che utilizzerete
– Costo della manutenzione ordinaria e straordinaria
– Stima di eventuali rotture fuori dal periodo di garanzia
– Stima di eventuali incidenti e danni
– Stima di eventuali soccorsi stradali, vetture sostitutive o trasporti alternativi (taxi, ecc.) nei fermi macchina
– Costo in termini di tempo e risorse umane impiegate per gestire tutte le pratiche burocratiche e amministrative

Errori da evitare

Pensare che il noleggio costi troppo Sottovalutare l’impatto degli eventi non previsti e sopravvalutare il valore residuo della vettura. Pensare di risparmiare non aggiungendo i servizi di manutenzione e assicurativi spesso offerti insieme al finanziamento o al leasing Pensare di risparmiare impostando un numero di km minore di quelli che farete, scegliere una vettura base per poi aggiungere molti optional (meglio partire da una versione già equipaggiata con tutto quello che vi serve e aggiungere il minimo indispensabile di optional), non verificare le esatte condizioni di concessione della vettura sostitutiva, non informarsi del tipo di pneumatici forniti o inserirne meno di quelli che consumerete, non far sistemare la vettura prima della fine del contratto per evitare l’addebito dei costi di ripristino, non richiedere modifiche al contratto stesso quando vi rendete conto che i parametri impostati sono diversi da quelli reali (per esempio i km)